Il quick commerce e la sostenibilità nel food

Negli ultimi anni gli acquisti online sono aumentati notevolmente. I principali prodotti acquistati dai consumatori appartengono a diverse categorie merceologiche, in prima linea troviamo il settore food e grocery, l’abbigliamento e il beauty. 

In particolare, l’e-commerce di prodotti alimentari, grazie anche alla spinta digitale data dalla pandemia di Covid-19, è in continuo aumento. Questo sviluppo è stato accompagnato da un incremento delle iniziative online e da un potenziamento dell’infrastruttura logistica, della velocità nella consegna e della modalità di ritiro degli acquisti. 

A partire dal settore alimentare è stato sviluppato il modello del “Quick commerce”, con l’obiettivo di garantire una logistica più veloce e sostenibile.

Il quick commerce, detto anche q-commerce, è una nuova formula di business che permette di ricevere in breve tempo i prodotti ordinati online tramite e-commerce. 

Le aziende di q-commerce si appoggiano a magazzini non aperti al pubblico, chiamati “dark store”, che accettano ordini solo tramite la loro applicazione o sito web e che sono posizionati su tutto il territorio, in modo tale da garantire la vicinanza e la velocità della consegna tramite l’utilizzo di mezzi ecologici. I magazzini si trovano nel raggio di uno o due chilometri dalla posizione di chi ha effettuato l’ordine e ciò permette di consegnare i prodotti nel giro di quindici minuti. 

Tramite questo meccanismo il consumatore può ordinare e selezionare giornalmente la spesa online in quantità più ridotta, evitando lo spreco e l’utilizzo di mezzi inquinanti.

Questo è uno degli obiettivi di Iron Log che, grazie alla posizione strategica del suo ampio magazzino, punta ad offrire un servizio sostenibile, veloce e di qualità.

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