Logistica sostenibile – L’impatto dell’e-commerce

Le modalità di acquisto del consumatore stanno cambiando. Negli ultimi anni, anche grazie alla complicità della pandemia, il fenomeno dell’e-commerce ha avuto una crescita esponenziale e migliaia di aziende hanno rivoluzionato il proprio modello di business, investendo moltissime risorse nel settore logistico, che deve diventare sempre più veloce, ma allo stesso tempo, anche più sostenibile.  

Ma quanto è sostenibile un acquisto online rispetto a un acquisto in negozio? 

Per rispondere a questa domanda il politecnico di Milano ha analizzato i processi dell’e-commerce B2C mettendoli a confronto con gli acquisti tradizionali e misurando l’impatto in kg di CO2 che viene prodotto nel trasporto delle merci. Dalla ricerca è emerso che con l’aumento del numero dei pacchi, sempre più piccoli e delle consegne, sempre più veloci, la produzione di CO2 aumenta a seconda del numero dei trasporti e a seconda della gestione dei processi logistici. 

Qui sta la grande sfida della logistica sostenibile: portare a un’economia che generi valore per tutti. L’obiettivo è quello di coniugare l’efficienza (esigenza dell’azienda), con l’efficacia (esigenza del consumatore) e la sostenibilità (esigenza del pianeta). 

La logistica diventa sempre più smart e automatizzata, per andare incontro alle esigenze dei clienti, che chiedono velocità, ma allo stesso tempo ottimizza i suoi processi con l’obiettivo di azzerare le proprie emissioni di CO2 e azzerare il proprio impatto ambientale nel più breve tempo possibile.

Cosa possono fare le aziende per avere un impatto ambientale positivo? I fronti logistici su cui è possibile lavorare sono diversi:

  • Packaging;
  • processi interni;
  • magazzini;
  • last mile delivery;
  • middle mile; 
  • reverse logistic; 

Anche Iron log mette al centro la sostenibilità investendo in progetti innovativi e ponendo un’attenzione particolare all’educazione ambientale. 

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